E l’eco rispose

Ho comprato questo libro a Natale e poi l’ho regalato
Chi l’ha ricevuto non mi ha fatto sapere nulla… strano, pensavo fosse bello

Lo scorso weekend sono andata al mare, prima di partire realizzo che non ho libri
Mi arrabbio con me stessa, perché ho esaurito il presi ti mensile con la biblioteca..
Al che, in velocità, mi son collegata con il mio ebook al sito della Mondadori e l’ho comprato.

Non l’ho ancora terminato, ma manca poco.
È splendido.
Mi sono sentita male legge di il capitolo dedicato al medico che sta li un paio di mesi, si affeziona alla bimba in ospedale e ha un grosso shock al rientro in America, con senso di colpa messo a tacere dall’ordinaria routine.
Mi sono rivista…
Sensibile codarda.

Se a qualcuno capita di leggerlo e vuole lasciarmi le sue opinioni, sono qui

7 thoughts on “E l’eco rispose

      • liù ha detto:

        Non l’ho letto ,mi dispiace!
        Cercherò di rimediare,dicono che sia molto bello.
        Un abbraccio,buon lunedì🙂

  1. Io l’ho letto e per me e’ stata una delusione…non mi e’ piaciuto per nulla…sara’ che mi era piaciuto tantissimo ” il cacciatore di aquiloni” il primo libro dello stesso autore che ero piena di aspettative…deluse leggendolo

    • Davvero?!? È proprio vero che il mondo è bello perché è vario!! A me sta facendo riflettere molto.
      È vero il cacciatore di aquiloni era diverso
      Grazie della tua opinione
      Buon martedì
      Magy

  2. Letto e amato. Molto. Differente dal cacciatore di aquiloni, anche come modo di scrivere e ritmo narrativo. Parla di amore e di responsabilità. Parla della famiglia come un dono, e non come una categoria sociale. Lo rileggerò certamente, come sempre faccio con i libri che mi hanno colpito.

    • Lo sto terminando ora. Mi hanno toccato più personaggi, mi ha emozionato l’amore tra fratello e sorella. Mi ha fatto piangere l’amore nascosto per un’intera vita.
      Ma la parte in cui sono stata coinvolta di più è quella del medico. Vai lì, vedi e ti sembra di essere parte di quella sofferenza. Torni al tuo mondo e preso da te stesso e dalle tue banalità, gradualmente prendi distanza da tutto ciò che ha visto e vissuto. Tenti di parlarne con chi è vicino, ma sembra di parlare lingue diverse… e gradualmente i ricordi sfumano all’orizzonte.

      Grazie del passaggio
      Buon lunedì
      Magy

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