Nati per correre

Eh si, ho iniziato questo libro (nati per correre) e lo sto divorando

Per ora una delle frasi che ha lasciato il segno è
“Correre è l’opposto di una sbronza: durante stai male, ma dopo ti senti benissimo”

Considerato quanto mi piace la birra….

E l’eco rispose

Ho comprato questo libro a Natale e poi l’ho regalato
Chi l’ha ricevuto non mi ha fatto sapere nulla… strano, pensavo fosse bello

Lo scorso weekend sono andata al mare, prima di partire realizzo che non ho libri
Mi arrabbio con me stessa, perché ho esaurito il presi ti mensile con la biblioteca..
Al che, in velocità, mi son collegata con il mio ebook al sito della Mondadori e l’ho comprato.

Non l’ho ancora terminato, ma manca poco.
È splendido.
Mi sono sentita male legge di il capitolo dedicato al medico che sta li un paio di mesi, si affeziona alla bimba in ospedale e ha un grosso shock al rientro in America, con senso di colpa messo a tacere dall’ordinaria routine.
Mi sono rivista…
Sensibile codarda.

Se a qualcuno capita di leggerlo e vuole lasciarmi le sue opinioni, sono qui

E la storia si ripete

Da un mesetto a questa parte ho ripreso a lavorare per un vecchio cliente. Stavolta da dipendente.
Me n’ero andata per vari motivi.
Me ne sono dovuta tornare perché malgrado il lavoro nuovo fosse professionalmente stimolante, non avevo modo di mantenere una vita normale e perché rischiavo la vita in trasferte da 500 km a notte…

Ma oggi mi son chiesta perché gira tutto alla rovescia.
Credo di aver visto più illeciti oggi che in tanti anni di lavoro.
E non posso licenziarmi.
Ho paura di rimanere senza lavoro, o meglio, di non riuscire a mettermi in proprio.

Perché scrivo tutto questo?
Perché ho bisogno di un grosso in bocca al lupo

Autostima

Oggi leggevo un articolo sull’argomento su un noto giornale femminile.
Tante belle riflessioni, profonde.
Ma io, che il dono dell’autostima, non l’ho avuto, son rimasta perplessa… embè come si fa?
O ce l’hai o non ce l’hai.
O è un qualcosa che costruisci nel tempo.
Io mi sono accorta che alla tenera età di 41 anni, sono un po meno insicura, so di cosa sono capace, so cosa ho fatto nella vita.
Ma so anche che basta un nonnulla per farmelo dimenticare. Per crollare.
Per fidarmi delle persone sbagliate, un po come pinocchio con il gatto e la volpe.

Oggi facevo un conto su quante persone “sbagliate” ho incontrato e di quante mi sono fidata.

Per fortuna nel conteggio compariva anche qualche amico.

Che pessima giornata

Era iniziata bene. Sesso di prima mattina. Non programmato.
Mi son fatta una doccia. Ero felice, appagata, mi sentivo anche bella.

Poi incontro lui in cucina. Accigliato.

Scherzo con un”ti ho stancato troppo? Dai che cosi la giornata inizia bene:-)”

Ricevo un mugugno in risposta.
Da qui in poi l’incubo prende forma.
A colazione non mangia, beve un succo… di solito divora tutto.
Poi inizia a vagare per casa imprecando. Ha perso tempo sulle cose da fare.
Tento di scherzare ed offrire aiuto… vi risparmio la risposta che coinvolgeva il fatto che le cose che lui ha da fare io non sono in grado / non devo essere coinvolta/ non capisco. Insomma il giro in bici deve essere spostato al pomeroggio.. ed è in ritardo per il giardinaggio.
allora, ancora sorridente, lo porto ad un garden vicino casa ed in tre quarti d’ora mi son pro curata piantine e semini.
Nulla.
Si pranza in silenzio.
Poi altra serie di imprecazioni: un suo amico ci ha invitati a cena o a bere una birra.
Il destino è avverso, il mondo non capisce.
Insisto per almeno una birra dopo cena.
Insulti anche a me.
Mi metto a leggere, poi esco con un’amica a correre.
Rientro, stesse scene.
Ora son pronta ad uscire. A parlare con qualcun altro.

Ma mi chiedo se tutto ciò  sia normale

Buona Pasqua

Sarà il tempaccio, sarà l’età, ma sono di pessimo umore. In coda dal macellaio un gruppetto di anziane del paesetto commenta in modo sgradevole l’abbigliamento di una famigliola indiana recentemente trasferita qui.
La famigliola è sorridente, colorata e vestita a festa.
Le arpie sono grigie, rattrappite e fastidiose.

Ma si danno appuntamento in chiesa per le funzioni pasquali

Quei morti che non fanno notizia

magicamente73:

Condivido questo post e condivido l’opinione pessima sul livello di informazione in Italia.

Originally posted on Diemme:

Poiché su Focus on Israel non c’è la possibilità di rebloggare in automatico, lo faccio manualmente, perché secondo me certe notizie devono girare, e la gente si deve rendere conto.

Quei morti che non fanno notizia

di
Emanuel Baroz
18 aprile 2014
Quei morti che non fanno notizia

terrorismo-attentato-baruch-mizrahi-focus-on-israelLo scorso lunedì, vigilia di Pesach, la Pasqua ebraica, un uomo israeliano è stato ucciso da terroristi mentre era in macchina con la moglie incinta e i suoi figli. Baruch Mizrahi, questo era il suo nome, stava andando a festeggiare una delle festività ebraiche più importanti, quella in cui le famiglie si riuniscono a cena per leggere la Hagadà (letteralmente “la narrazione”, cioè il raccontro dell’uscita del popolo ebraico dall’Egitto, luogo in cui erano schiavi) e i bambini sono al centro della situazione perchè il loro compito è di porre domande a cui i gli adulti devono rispondere. Anche la moglie è…

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Piccoli gesti contagiosi

Stamattina sono salita in treno ed era pieno. Mi sono spostata nel vano biciclette, niente!
Pieno anche li.
Mi sono quindi rintanata in un angolo pensando alle mie sfortune di prima mattina.
Un uomo si è alzato e con modo un po burbero mi ha fatta sedere, dicendo che tanto lui poi stava seduto tutto il giorno.
Sorridente mi sono seduta, pensando alle mie fortune di prima mattina.

E se la gentilezza disinteressata fosse contagiosa?

I sette segreti di una persona felice

http://www.fb-life.it/i-sette-segreti-di-una-persona-felice/

Non spaccio per mio, ciò che ha scritto qualcun altro e che ci ha indicato Solitamente.
Ma mi ha fatto cosi piacere leggerlo che lo ripropongo ai “miei lettori”
La cosa che mi ha fatto più male è stato che è proprio vero, non sono felice quando mi preoccupo di ciò che pensano gli altri di me, quando mi aspetto che mi si debba qualcosa, quando mi vedo orribile…

Beh, ci medito mentre faccio i mestieri e magari più tardi posto qualcosa

Buon weekend
Magy